Dimagrire: il cioccolato un mito sfatato

No, non è una presa in giro.

Il cioccolato nasce dalla lavorazione della pianta del cacao, originaria dell’America centrale e meridionale, e diffusa poi in Europa a partire dalla fine del 1500.

Il cioccolato fondente per essere definito tale, deve rispettare alcuni dettagliati limiti stabiliti dalla normativa. Esso può infatti realmente aiutarci a perdere peso.

La notizia arriva direttamente dagli USA, a seguito di specifici studi scientifici.

Il cioccolato, in maniera particolare quello fondente, ci aiuta nella lotta contro il colesterolo e ad abbassare la pressione. Grazie a tale azione riequilibrante il nostro corpo riuscirebbe a sfruttare al meglio i nutrienti per le proprie funzioni tentando di rimanere più snello. Tutto il merito va agli antiossidanti presenti in esso il quale secondo gli esperti, ci consigliano di consumarne circa due volte alla settimana per poter godere di questi benefici in maniera più che positiva. Se da un lato vi è un quantitativo di calorie per il quale escludiamo il cioccolato dalle diete, dall’altro vi sono sostanze che favoriscono la perdita di peso.

Quale sarebbe il cioccolato da scegliere?

Dal lato alimentare, quello fondente presenta una maggiore percentuale di cacao e di conseguenza, un numero più elevato di antiossidanti.

Attenzione però. Bisogna fare una netta distinzione.

Il cioccolato al latte, bianco o contenuto negli snack non è affatto elemento positivo per chi decide di perdere peso. Il fondente invece assunto con una dieta povera di carboidrati, porterà ad un risultato alquanto meritevole.

Inoltre esso riesce ad entrare in contatto con il nostro aspetto psicologico.

Mangiare qualcosa che ci piace con un sapore buono ci rende più felice e coccolati presentandosi anche come un’azione benefica per il cuore, aiutando addirittura a combattere il diabete e a ridurre l’invecchiamento cellulare.

A cura di: Alessandra Carnevali